Metodo Tariffario Idrico 2024‑2029 (MTI‑4) e primo aggiornamento biennale

Tabella dei Contenuti

L’ARERA, nel quadro del Metodo Tariffario Idrico 2024‑2029 (MTI‑4) e del primo aggiornamento biennale per il biennio 2026‑2027, con sempre maggiore chiarezza, ha evidenziato che la corretta elaborazione delle predisposizioni tariffarie richiede un livello elevato di competenze tecniche, economico‑finanziarie e regolatorie.

In particolare, la complessità crescente del sistema – sia sul versante dei costi operativi, inclusi quelli ambientali e della risorsa, sia sul versante degli oneri finanziari, delle componenti a conguaglio e delle interazioni con PNRR, PNIISSI e nuovi strumenti di sovvenzione – rende necessario un approccio metodologicamente robusto, basato su dati affidabili e modelli coerenti con i criteri fissati dall’Autorità.

L’ARERA individua esplicitamente, come presidio di qualità e imparzialità del processo tariffario, il ricorso a soggetti terzi rispetto ai gestori, dotati di requisiti di terzietà e specializzazione. 

Questa impostazione, pur riferita a un caso specifico, evidenzia un principio generale: nei contesti nei quali il rischio di asimmetrie informative, di debolezza amministrativa o di potenziali conflitti di interesse è più marcato, diventa necessario che la costruzione e l’aggiornamento del quadro tariffario sia supportata da professionalità esterne, autonome e qualificate.

All’interno del perimetro del MTI‑4 e del suo primo aggiornamento biennale, il ricorso a società di consulenza terze, imparziali e specializzate consente di:

  1. Migliorare la qualità dei dati e delle analisi, riducendo errori nella classificazione dei costi (ad es. tra costi endogeni, costi per variazioni sistemiche, oneri per qualità, costi ambientali e della risorsa) e nella quantificazione delle componenti a conguaglio, con effetti diretti sulla corretta determinazione del VRG e del moltiplicatore tariffario. 
  2. Garantire coerenza tra gara e tariffa, soprattutto nei casi in cui la selezione del gestore avvenga tramite lo schema tipo di bando ARERA: la traduzione delle condizioni economiche di aggiudicazione, nel PEF e nelle predisposizioni tariffarie, richiede competenze specialistiche integrate di regolazione e procurement pubblico.
  3. Supportare gli Enti di Governo dell’Ambito – spesso dotate di strutture tecniche limitate – nell’aggiornamento del programma degli interventi, del piano delle opere strategiche, del piano economico‑finanziario, tenendo conto di obiettivi di qualità, accesso a risorse pubbliche e vincoli di sostenibilità economico‑finanziaria. 
  4. Rafforzare la compliance regolatoria, assicurando che gli schemi regolatori applicati, incluso quello di convergenza, e le componenti tariffarie siano coerenti con i parametri e le metodologie periodicamente aggiornati da ARERA. 

In buona sostanza, nel nuovo ciclo regolatorio, inaugurato dal MTI‑4, l’elaborazione del metodo tariffario idrico non è più riducibile a un mero esercizio contabile interno al gestore, ma diviene un processo complesso che intreccia: regolazione, finanza, qualità del servizio, sostenibilità ambientale e assetti di governance

In questo contesto, l’orientamento di ARERA rende sempre più necessario che i gestori e gli Enti d’Ambito si avvalgano stabilmente di società di consulenza terze, imparziali e specializzate, quali garanti di qualità tecnica, imparzialità delle valutazioni e piena aderenza alla disciplina regolatoria vigente. Il risultato è una tariffa più robusta, spiegabile e difendibile sia verso il regolatore, sia verso gli utenti. Si tratta, in definitiva, di un investimento nella credibilità del sistema: un passo in più verso un settore idrico più professionale, regolato in modo rigoroso e percepito come equo da cittadini, imprese e istituzioni.

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Simonetta Raniolo

Simonetta Raniolo è un'avvocato specializzata nel diritto dell'ambiente e nelle normative del settore idrico. Laureata in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Catania con una tesi sperimentale in diritto bancario, ha conseguito un Master di II livello in Management, Governance e Performing del Dirigente della P.A. presso l'Università E-Campus. Attualmente ricopre il ruolo di Amministratore Unico di Omnia Consulting Team S.r.l., società di consulenza specializzata nei servizi ai gestori del S.I.I. (Servizio Idrico Integrato). Vanta una consolidata esperienza come consulente legale in materia di compliance ARERA e tutela dei consumatori, collaborando con importanti realtà come Sidra S.p.A. Quando non sta decifrando regolamenti ARERA, la si può trovare a combattere eroicamente con fogli Excel ribelli o con chiavette per la firma digitale capricciose.

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